A 420 metri slm, Canicattì è disposta ad anfiteatro in una zona ricca di olivi e vigneti, deve il nome all’arabo Ayn-at-tin (sorgente del fango), ma il suo borgo fu fondato nel Trecento dalla famiglia Palmieri da Naro. Ha tre belle chiese barocche (San Diego, San Francesco, del Purgatorio) e la fastosa fontana del Nettuno.
Canicattì, la città dell’uva Italia
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